sabato 24 dicembre 2022

Omessa riscossione di sanzioni amministrative emesse a Malpensa: La segnalazione alla Procura un atto dovuto.

In data 31.07.2017 l’Unione dei Comuni Lombarda di Lonate Pozzolo e di Ferno ha trasmesso alla Procura contabile una denuncia in merito all’omessa riscossione di sanzioni amministrative 

nell’anno 2016 vi erano state mancate notifiche di verbali di accertamento e mancato completamento dell’iter sanzionatorio, con conseguente ammanco per le casse erariali. 

A partire da dicembre 2014, ai sensi dell’Ordinanza Enac n. 7/2013, Sea s.p.a. (gestore dell’aeroporto Malpensa) aveva attuato un sistema di gestione della viabilità che permetteva a passeggeri e accompagnatori di fermarsi gratuitamente per 10 minuti con la propria auto nelle zone immediatamente antistanti gli arrivi e le partenze del Terminal 1 dell’aeroporto Malpensa e quelle dell'hotel Sheraton; tale area, denominata “Area 10 minuti”, era una zona a traffico controllato, libera a tutti gli utenti, caratterizzata da un impianto funzionale alla rilevazione del tempo impiegato per entrare o uscire dall'area aeroportuale. Ciò comportava che, a partire dal momento dell'accesso all'area, si avevano a disposizione 10 minuti necessari per accogliere il passeggero in arrivo e uscire dall’area; oltre il tempo massimo consentito erano applicate le sanzioni previste dalla legge 

nel periodo 2015- 2018 una serie di verbali erano stati “annullati” senza un provvedimento di autotutela  e ciò avrebbe causato un mancato introito, per l’Unione, pari ad euro 69.272,44

Nell’anno 2015 una serie di verbali relativi a targhe italiane erano stati compiutamente notificati, senza che tuttavia fosse avvenuta l’iscrizione a ruolo e senza che emergesse giustificazione, quale poteva essere un annullamento motivato o la presentazione di un ricorso, e ciò avrebbe causato un mancato introito, per l’Unione, pari ad euro 26.938,22 

3) nell’anno 2015 una serie di verbali relativi a targhe italiane era stata compiutamente rinotificata in seguito a cambi di indirizzo o di proprietà, senza che tuttavia fosse avvenuta l’iscrizione a ruolo (e senza apparente giustificazione, quale poteva essere un annullamento motivato o la presentazione di un ricorso), e ciò avrebbe causato un mancato 6 introito, per l’Unione, pari ad euro 4.929,75;

 4) negli anni 2016- 2017 una serie di verbali relativi a targhe italiane non era stata né stampata né notificata, e ciò avrebbe causato un mancato introito, per l’Unione, pari ad euro 83.374,70

 5) nel periodo 2015 – 2018 una serie di verbali relativi a targhe italiane, a seguito di una prima notifica non andata a buon fine non avrebbe ricevuto un secondo tentativo di notifica senza che risultassero effettuate richieste da parte dell'Ufficio di Polizia Locale volte al rintraccio dell'indirizzo del trasgressore, con mancato introito, per l’Unione, pari ad euro 166.013,30

La Procura regionale, valutato quanto sopra e ravvisata un'ipotesi di responsabilità amministrativa gravemente colposa, ha emesso invito a dedurre nei confronti di FOSSATI Maria Cristina, GEMELLI Costantino e FILADORO Roberto, ovvero i Comandanti la Polizia Locale (FOSSATI e FILADORO anche responsabili del procedimento sanzionatorio) alternatisi nel periodo 2015-2018, contestando a FOSSATI mancati introiti per euro 113.360,00, a FILADORO per euro 203.187,44, a GEMELLI per euro 38.009,35.

 La Procura contabile, ritenendo gli argomenti difensivi non idonei a superare le imputazioni di responsabilità (fatta eccezione  per GEMELLI, in termini di riduzione dell’addebito) ha notificato agli odierni convenuti atto di citazione, chiedendo la condanna di FOSSATI al pagamento in favore dei Comuni di Ferno e Lonate Pozzolo della somma di euro 113.360,00 oltre accessori e spese di giudizio, la condanna di FILADORO al pagamento della somma di euro 203.187,44 oltre accessori e spese di giudizio, la condanna di GEMELLI al pagamento della somma di euro 19.004,67 oltre accessori e spese di giudizio. Il tutto per il complessivo ammontare di euro 335.552,11

La Corte dei Conti, a seguito degli atti presentati dalle persone chiamate in causa  nel quale ha ritenuto che il personale del Comando di Polizia Locale fosse numericamente del tutto insufficiente a gestire tale situazione particolare, assolve i convenuti dagli addebiti ascritti. Liquida le spese di giudizio in euro 5.500,00 oltre accessori di legge in favore di FOSSATI Maria Cristina, in euro 5.500,00 oltre accessori di legge in favore di FILADORO Roberto, in euro 2.800,00 oltre accessori di legge in favore di GEMELLI Costantino, e le pone a carico solidale dei Comuni di Ferno e Lonate Pozzolo.

" A tal proposito è necessario specificare che la segnalazione alla procura, di fatto, non è stata una scelta meramente politica, e tantomeno una segnalazione volta a punire i presunti responsabili; ma  un atto dovuto al fine di tutelare i comuni di Lonate Pozzolo e Ferno nel solo interesse dei cittadini dei rispettivi comuni.

Strumentalizzare la vicenda, da parte della maggioranza che sostiene il sindaco Rosa, paventando un debito fuori bilancio causato dalla precedente amministrazione comunale, è un atto puramente volto a screditare il centro destra in vista delle prossime elezioni. 

Fortunatamente in questi 5 anni trascorsi  i Lonatesi hanno potuto  giudicare l'operato di questa amministrazione comunale,  appurando l'inadeguatezza, l'inerzia e l'incapacità di operare per il bene comune. 

In conclusione, la segreteria UDC di Lonate Pozzolo, prende atto della sentenza della Corte dei Conti ed esprime soddisfazione nel constatare la mancanza di responsabilità delle persone citate.

La segreteria UDC

Lonate Pozzolo

sabato 24 settembre 2022

A Tornavento capannoni al posto di un albergo con la complicità dell'amministrazione comunale; la nostra attenzione rimarrà alta.






 Il giorno 23 Settembre 2022 alle ore 12.00 si è tenuta presso la sala Ulisse Bosisio del Monastero  San Michele la prima conferenza di VAS in merito alla variante riguardante il  programma integrato di intervento  denominato " LA ZARINA".

La variante proposta dal privato e sostenuta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosa, prevede di sostituire il progetto iniziale localizzato in Tornavento tra la Via Quasimodo, la Via Pirandello e Via Del Gregge, su una superficie di ben 71.000 mq il quale prevede la costruzione di: insediamenti a destinazione alberghiero-ricettiva, negozi, un autosilos interrato e un centro sportivo connesso con piscina e campi da tennis; con un capannone dedicato alla logistca. 

In conferenza ho posto una serie di domande riguardanti la convenzione in essere, stipulata nel 2008, la quale prevede la realizzazione di alcune opere pubbliche, tra le quali la realizzazione della Via Matteotti ( opera non ancora realizzata).

Nessun accenno da parte di assessori e sindaco in merito alla tipologia del progetto del proponente e, ho espressamente chiesto, se vi fossero osservazioni da parte del comune in merito all'intervento; la risposta è stata " nessuna".

Se qualcuno avesse ancora incertezze in merito al fatto che l'amministrazione comunale vede favorevolmente la realizzazione di un intervento che stravolgerà la vivibilità e il paesaggio del " borgo più bello della provincia", ora non ha nessun dubbio.

Vorrei inoltre esprimere il mio rammarico in merito alla scarsa presenza di cittadini, soprattutto direttamente interessati; certo l'orario non ha aiutato alla partecipazione...

A nome del partito che rappresento esprimo la nostra perplessità all'intervento, e seguiremo con attenzione l'iter avviato dall'amministrazione comunale col fine di  evitare che continui nella sua corsa scellerata e irresponsabile nell'amministrare la cosa pubblica.

Mario Volontè

segretario UDC Lonate Pozzolo 

giovedì 15 settembre 2022

Grazie al PNRR Gallarate realizzerà la cittadella dello sport; ancora una volta Lonate Pozzolo resta a guardare.


Il finanziamento di due milioni e mezzo di euro per realizzare la Cittadella dello Sport di Gallarate arriverà attraverso il PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza). 

Questa è la chiara conferma che un'amministrazione che intende perseguire degli obiettivi in cui crede, con un pochino di buona volontà, li può ottenere. 

Da anni a Lonate Pozzolo si parla di un centro sportivo moderno e adeguato ad un comune di 12.000 abitanti; un processo avviato dalla precedente amministrazione di centro-destra, promesso in campagna elettorale da Nadia Rosa, ma considerato insostenibile subito dopo la vittoria elettorale. 
Decisione che ha portato alle dimissioni del consigliere di maggioranza Nicolò Migliorin. 

La sinistra Lonatese dimostra ancora una volta l'incapacità di ricercare risorse utili alla realizzazione di opere pubbliche sul territorio, lasciando che Lonate Pozzolo rimanga un comune vivibile per soli anziani. 
La mancanza di lungimiranza e progettazione da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosa non deve pesare sul futuro dei nostri giovani.

D'altronde non ci si poteva aspettare di meglio da un'amministrazione comunale che per 4 anni ha vivacchiato e tirato a campare, e a pochi mesi dalle elezioni ha deciso di far diventare l'area del centro di Lonate Pozzolo un cantiere a cielo aperto. 

 UDC Lonate Pozzolo

sabato 6 agosto 2022

Un capannone dedicato alla logistica nel borgo più bello della provincia di Varese ( Tornavento): Così ha deciso la giunta Rosa

 


Nella bella Tornavento, in un'area dove sarebbe dovuto nascere un albergo con servizi annessi, sorgerà un capannone dedicato alla logistica. La giunta Rosa così ha stabilito attraverso una delibera di giunta, dando il via all'iter per la variante al PGT (piano di governo del territorio). Il capannone sorgerà a pochi passi dalla bella Piazza di Tornavento.

Il progetto, proposto dal privato ed accolto favorevolmente dall'amministrazione comunale, qualora l'iter  riscontrasse parere positivo dagli enti preposti,   sorgerà nel borgo più bello della provincia di Varese.

La notizia ovviamente ha creato non pochi malumori tra gli abitanti della piccola frazione che si vedranno sorgere capannoni che andranno a deturpare il paesaggio e ad aumentare il traffico dei mezzi pesanti.

Il futuro della piccola frazione non è certo roseo; da borgo più bello a piccola cargo city.

D'altronde non ci si poteva aspettare di meglio da un sindaco che in più occasioni ha affermato che non ha necessità di confrontarsi con la popolazione in quanto eletta dai cittadini.

UDC

Lonate Pozzolo

venerdì 29 aprile 2022

Per Nadia Rosa la "ndrangheta non ha leso l'immagine del comune di Lonate Pozzolo








 

UN DELIRIO SENZA FINE 

In risposta alla nota diffusa dal gruppo Uniti e Liberi non possiamo che affermare il nostro sgomento per l’arroganza ancora una volta dimostrata dall’attuale maggioranza. Arroganza che a nostro avviso si sta trasformando in un delirio senza fine. Rispetto alla nostra interrogazione sul contezioso legale ci occorre riaffermare in primo luogo il principio democratico per cui l’opposizione ha il diritto di chiedere ed ottenere informazioni sull’azione amministrativa, anche se questo pare infastidire notevolmente il Sindaco e la sua maggioranza che, tra uno sbuffo e l’altro, credono di poter decidere cosa le opposizioni possono o non possono chiedere. In secondo luogo la maggioranza risponde ad una domanda da noi mai posta. Nessuno di noi ha rinnegato la scelta di costituirsi parte civile nel suddetto processo. Ricordiamo che questo passaggio è stato da noi votato in Consiglio Comunale e saremmo pronti a rifarlo domani. La nostra interrogazione puntava piuttosto a verificare i contenziosi aperti e chiedeva se potessero derivare danni da un’eventuale assoluzione degli imputati in un processo in cui il Comune sia parte civile. La risposta è stata negativa: nessun danno o conseguenza possibile. Di questo siamo soddisfatti, anche se non ne siamo certi e dunque vigileremo in tal senso. Tra l’altro abbiamo domandato perché il Comune non si sia costituito parte civile anche nei processi legati all’Ndrangheta. Anche lì vi era un evidente danno d’immagine per l’ente e occorreva prendere le distanze. La domanda non era però probabilmente gradita ed è stata ignorata. Da ultimo siamo stanchi dell’atteggiamento dispotico dell’attuale maggioranza che insulta (ad oggi l’Assessore Ferrario non si è ancora scusato, neanche privatamente, con il Consigliere Ausilia Angelino) ed alza la voce nel tentativo d’intimidire l’opposizione e coprire le proprie inadeguatezze, un atteggiamento vergognoso per chiunque, specie per degli amministratori pubblici. Noi non ci lasciamo imbavagliare. 

Gruppo Consiliare “Centrodestra per Lonate”